LE NUOVE FRONTIERE DELL’INTEGRAZIONE ALIMENTARE: NUTRIGENOMICA E NUTRACEUTICA

In questi giorni mi ponevo delle domande sul significato che il cibo dovrebbe avere nella vita dell’uomo, e sempre di più mi rendo conto che pur essendo fonte di energia, piacere per il palato e nutrizione per la vita delle nostre cellule, l’essere umano non sa ancora riconescergli il giusto peso, il giusto significato.
Dobbiamo renderci sempre più consapevoli che, il cibo non è solo un mezzo di sostentamento, ma è molto di più, deve essere visto come un’importante fonte di piacere, per il palato e per lo spirito; una sorta di autogratificazione capace di imprimere energia positiva che fornisce alle nostre emozioni la giusta direzione per rendere migliori le nostre giornate. 
Purtroppo, l’industria alimentare da un lato e l’estremismo al consumismo dall’altra, ha trasformato la ricerca nel mondo dell’alimentazione in un “circo” dove le forme di edonismo classificato con stelle, non rappresenta la vitalità energetica che il cibo dovrebbe avere.
Ma il cibo in origine era salute, ed è un potentissimo mezzo messo a nostra disposizione dalla natura per salvaguardare l’organismo a mantenere uno stato di benessere, e non, invece, un modo per classificare uno stile di vita in mano a pochi. 
I cibi che oggi ingeriamo hanno l’ energia e la purezza originaria?

Purtroppo no!

Molte delle patologie degenerative attualmente riscontrate sono correlate all’alimentazione.

“Noi siamo il risultato di ciò che mangiamo”
Questa affermazione ha un peso notevole, quindi cosa ci racconta la comunità scientifica su questo argomento?

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Ci dice che, i cibi oggi non ci forniscono più il giusto apporto vitaminico e minerale, quindi la parola chiave è: INTEGRARE.
L’integrazione è diventato lo strumento indispensabile per agire positivamente sull’efficienza del nostro organismo. 
Bastano solo gli integratori? 
La nuova tendenza è quella di utilizzare i benefici forniti dagli alimenti nutraceutici, ovvero, sostanze che hanno oltre ad un’azione nutriente per il nostro organismo, un’azione farmacologia che, protegge e conserva il nostro sistema cellulare, ma a differenza del farmaco tradizionale, non ha  gli effetti collaterali. In definitiva, si tratta di nutrienti per l’organismo, con azione protettiva latente che, quando serve aiuta l’uomo a superare le difficoltà che una malattia potrebbe comportare. Assumere un nutraceutico nell’arco della propria vita potrebbe offrire quell’equilibrio necessario al nostro organisco per garantire la salute.

La nutraceutica è una disciplina che, unisce scienza, alimentazione/nutrizione e farmaceutica, utilizzando le metodologie e le strumentazioni più moderne per identificare le molecole degli alimenti che, possono ridurre il rischio dell’insorgenza di patologie gravi e per caratterizzarne i meccanismi di azione migliori per il nostro organismo.

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Attraverso la nutraceutica, quindi, si studiano gli estratti di piante, animali, minerali e microrganismi che, hanno una funzione benefica sulla salute generale dell’organismo umano.

Pur essendo un settore di ricerca giovane e, in assoluto, un’area in grande fermento, dove il concetto base a cui aspira arrivare è quello di fornire un “un prodotto isolato o purificato dagli alimenti, con azione medicamentosa che, possa fornire un effetto benefico fisiologico e una protezione contro le malattie croniche”.

Per distinguere, quindi, i Nutraceutici dagli integratori nutrizionali, possiamo affermare che i Nutraceutici sono delle sostanze biologiche, solitamente concentrate, aventi caratteristiche preventive, riequilibrative, terapeutiche e protettive a livello psico-fisiologico.

Integrando ed arricchiendo al meglio l’alimentazione con molecole utili, possiamo agire contro le possibili malattie, l’invecchiamento, gli agenti negativi esterni, i radicali liberi, lo stress psico-fisico, così da facilitare e potenziare il generale funzionamento del corpo e della mente.

Fra gli alimenti più studiati da questa nuova disciplina, ve ne sono alcuni che, sembrerebbero essere utili nel contrastare alcune delle patologie più diffuse nella società moderna: 

  • Ad esempio gli acidi grassi polinsaturi essenziali (Omega 3). Si tratta di molecole che compongono la maggior parte dei Lipidi. Hanno un’azione protettiva sull’apparato cardiocircolatorio, prevenendo depositi di colesterolo “cattivo”, di trigliceridi e di coaguli nel sangue, e sono fondamentali componenti e mediatori del sistema nervoso, fornendo anche protezione. Mantengono elastica e permeabile la membrana cellulare, conservano l’apparato dermico in buono stato e mediano la produzione di altre sostanze indispensabili al funzionamento e al benessere organico. 

Gli omega 3 associati alle vitamine A, D3 e E, (formulazione presente nel prodotto Kyani Sunset) avrebbero evidenziato effetti positivi sul controllo del colesterolo, delle allergie, sui problemi cardio vascolari e sul diabete di tipo 2. 

Estratti della pianta del noni (in circolo producono Ossido Nitrico) sono utili nel controllo della pressione, del colesterolo, delle patologie cardiache, oltre che come mediatori endogeni in processi particolarmente importanti, come la vasodilatazione e la trasmissione degli impulsi nervosi. L’ossido nitrico prodotto dai principi attivi della pianta del noni, permette  in qualità di neurotrasmettitore nel sistema nervoso centrale e nei plessi nervosi periferici non-adrenergici-non colinergici dell’albero bronchiale di avere un possibile effetto broncodilatatore – antiasmatico, e del tratto gastro-intestinale azione vasodilatatoria sull’endotelio vascolare sistemico, coronarico e renale.

L’importanza di questa sostanza è fondamentale, si pensi solo che l’ossido nitrico viene prodotto da alcune cellule del sistema immunitario che lo utilizzano per difendersi dalle aggressioni degli antigeni.

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In questo caso viene sfruttata la sua azione ossidante e la conseguente capacità di liberare radicali liberi in grado di distruggere la membrana plasmatica degli agenti microbici. Il monossido di azoto sembra inoltre stimolare la proliferazione cellulare dei linfociti T e B durante la risposta immunitaria. (Kyani FX o Extreme).

  • Altro esempio è l’utilizzo di principi attivi che, mescolati tra loro ne amplificano l’azione. Ad esempio l’uso della vite rossa (Vitis vinifera) e del mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) mescolati assieme, ne esalta l’azione antiossidante, antiedemigena e protettiva sul microcircolo (presente nel prodotto Sunrise di Kyani).
  • Acido Folico (o Folacina): sostanza nutriente fondamentale per il metabolismo di Aminoacidi, Fosfolipidi e globuli rossi, per lo sviluppo neuropsichico e per la sintesi del DNA. Viene chiamato anche Vitamina M ed è presente in alimenti alimenti come arance, fegato, legumi, lievito di birra, riso, verdura a foglia verde, uova (anche questo presente nel Sunrise Kyani).
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  • Antocianine (o Antociani): sostanze di origine naturale con la funzione di fornire colori e sfumature alle piante (frutti e verdure compresi), e facenti parte del gruppo dei cosiddetti Bioflavonoidi. Nello specifico, sono responsabili delle colorazioni blu, viola, rosso e rosa, e oltre al tono cromatico, forniscono protezione dagli agenti nocivi esterni. In tal modo risultano propositive anche per la protezione della salute dell’organismo umano, visto appunto il loro forte potere antiossidante, in particolare per l’apparato cardiovascolare e dermico. Le Antocianine si ritrovano in alimenti come: barbabietole, cipolle, frutti di bosco, uva (anche questo presente nel Sunrise Kyani).
  • Bioflavonoidi o (Flavonoidi): sostanze con una potente azione antiossidante, antivirale, immunostimolatrice e immunoprotettiva. Inoltre coadiuvano e potenziano le funzioni della Vitamina C (tanto da essere chiamati anche Vitamina C2). Tali molecole partecipano alle diverse colorazioni di molteplici tipi di frutta e verdura, andando a costituire con altre sostanze i loro peculiari pigmenti. I Bioflavonoidi vengono anche detti Vitamina P e sono presenti in alimenti come aglio, agrumi, albicocche, cacao, cavoli, cipolle, mele, pomodori, spinaci. Si possono trovare anche in bevande come: succo di frutta, tè, vino (anche questo presente nel Sunrise Kyani).
  • I componenti della vite rossa, che si trovano nelle foglie, che vengono raccolte a vendemmia terminata, quando hanno ormai assunto le caratteristiche sfumature rosseggianti (da cui trae origine il termine “vite rossa”). Le sostanze chimiche in questione, appartenenti alla categoria dei polifenoli (resveratrolo) ed in particolare dei bioflavonoidi (antocianidine e proantocianidine), si trovano anche nella buccia dei frutti e nei semi, da cui derivano le benefiche proprietà ascritte ad un consumo moderato di vino rosso e di olio di vinaccioli. I bioflavonoidi della vite rossa svolgono un’intensa attività antiossidante ed antinfiammatoria. La loro azione più importante si espleta tuttavia a livello capillare, dove influenzano positivamente la permeabilità vasale, impedendo che questa aumenti oltremisura e porti con sé edemi e gonfiori. Le procianidine sono, infatti, in grado di stabilizzare le fibre di collagene e di inibire l’attività catabolica dell’elastasi, un enzima che porta alla degradazione di questa proteina chiave del tessuto connettivo (anche questo presente nel Sunrise Kyani).
  • Coenzima Q-10 (o Ubichinone): molecola coenzimatica di origine lipidica. Ha buone proprietà antiossidanti e di trasporto di ossigeno a livello dei mitocondri cellulari; in tal modo favorisce la sintesi e la produzione di energia. Viene anche chiamato Vitamina Q (presente nel prodotto Nitro Xtreme Kyani).
  • D-ribosio: zucchero monosaccaride contenuto nella cellula e facente parte di importanti sue strutture come l’Acido ribonucleico (RNA) e l’Adenosintrifosfato (ATP). E’ dunque una sostanza organicamente fondamentale per il buon funzionamento dei meccanismi metabolici dell’individuo. E’ anche indicato nei momenti di stanchezza, per lo sport e per la resistenza fisica, visti i suoi effetti diretti sulla sintesi proteica ed il metabolismo energetico (presente nel prodotto Nitro Xtreme Powder di Kyani). 
  • Fruttosio: zucchero monosaccaride caratteristico della gran parte dei frutti (da qui il nome) e del miele e molto importante per diversi processi metabolici dell’organismo e per la produzione di ulteriori sostanze fondamentali per l’energia, il funzionamento ed il benessere sia psichico, che fisiologico. Esso viene infatti convertito a livello epatico o intestinale in Glucosio (presente nel prodotto Sunrise di Kyani).
  • Inositolo: zucchero semplice simile alle Vitamine del gruppo B; viene infatti anche chiamato Vitamina B7. Ha un’azione costituente, stimolante, nutritiva e rafforzativa sul sistema nervoso e possiede funzioni fondamentali di crescita e nutrimento delle cellule cerebrali e del midollo osseo e sulla trasmissione nervosa. Agisce in sinergia con Acido folico, Acido Pantotenico, Biotina, Colina, PABA e Vitamina B6 (combinato con la Colina protegge fegato, reni e apparato cardiocircolatorio, contrastando l’ostruzione dei vasi attraverso un’azione sul metabolismo dei grassi e, quindi, con riduzione del tasso di colesterolo nel sangue). Tale sostanza agevola inoltre la diminuzione di stati ansiosi, depressivi e/o di stress. Si trova in alimenti come: agrumi, carne, cereali integrali, fegato, frutta fresca, frutta secca, germe di grano, lievito di birra (presente nel prodotto Sunrise di Kyani).
Questi sono alcuni esempi di sostanze, piante, e frutta con specifiche azioni benefiche che, mescolatead altri nutrienti possono comporre un prodotto dalle elevate connotazioni innovative nel mondo della nutraceutica.
Chiedi il video sui prodotti nutraceutici inviando la richiesta alla mia email di facebook: 
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