AUTUNNO “VIVERE CON SE STESSI: I NUOVI PARADIGMI DELLE CONVINZIONI”

“L’uomo è l’unico essere vivente in grado di ingannare, oltre agli altri, anche se stesso.”

Le tue convinzioni ti rendono felice?
Ogni giorno appaiono nuove informazioni “scientifiche” che non possono più essere spiegate attraverso il modello classico newtoniano. Ecco perché la teoria della relatività, la meccanica quantistica, l’influenza dei pensieri e delle emozioni sul nostro corpo, la meccano biologia, le cosiddette “anomalie” come le esperienze extrasensoriali (ESP), la guarigione per mezzo della mente, la visione remota, le esperienze pre-morte ed extracorporee, necessitano di un paradigma nuovo, di un modello diverso, per poter essere spiegate.Modello che includa tutti questi fenomeni in una teoria più ampia sulla modalità di funzionamento del mondo.

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Hai mai provato a definire quale sia il tuo “reale” sistema di credenze, a che cosa attribuisci valore e in che cosa credi?
Il vecchio modello impregna ancora le nostre menti e le nostre azioni e non ci aiuta a liberare la vita umana dalla sofferenza, dalla povertà, dall’ingiustizia e dalla guerra. Restare ancorati al modello meccanicistico non ha migliorato il nostro modo di vivere.

Sei certo che le credenze che generano il tuo comportamento siano frutto della tua personale esperienza?
Ci sono dozzine, forse centinaia di credenze inconsce, legate al sistema cultura, religioso, di comportamento sociale, che governano la vostra vita. Convinzioni che riguardano il vostro valore e la vostra competenza o se ci si possa fidare o no della gente, credenze depositate e disseminate durante l’infanzia e tuttora operanti nel determinare il modo in cui vi ponete in relazione con il mondo.

Quindi in che modo possiamo ampliare e amplificare la nostra esperienza sensoriale e aprire la mente ai nuovi paradigmi delle convinzioni/credenze?

Che cosa ti proponiamo di capire in questi 3 giorni?
1.       Capire che la percezione che le nostre vite siano controllate dai nostri geni è un dogma superato.
2.       Capire quali siamo stati i condizionati, attraverso la strutturazione delle convinzioni, a generare un individuo automa geneticamente controllato, vittima della ereditarietà.
3.       Capire che non siamo stati programmati ad essere sottomessi e incapaci di cambiare il nostro destino.
4.       Capire come abbandonare le emozioni condizionanti che ci portano a vivere il ruolo di vittime impotenti e giudici feroci di noi stessi e degli altri.

Come lo faremo?
Lo faremo attraverso i nuovi studi di frontiera sull’interazione delle emozioni con la formazione delle convinzioni della metodica Psico Health Coaching.
1.       Che cosa sono le convinzioni: apprendimento mediato, apprendimento sensorialmente diretto
2.       Le convinzioni generate dalla esperienza sensorialmente mediata
3.       Come influiscono le convinzioni mediate nelle relazioni, nei nostri comportamenti e sui risultati e come generare convinzioni sensorialmente dirette
4.       Cosa sono le strutture linguistiche autobloccanti e come smontarle
5.       Agire a livello inconscio per aprire le risorse mentali e ottenere una vita migliore
6.       Allenare giornalmente per cambiare il mio logos interiore

Cosa rappresentano le nostre convinzioni?

Gli schemi mentali che abbiamo sono assetti di pensieri che percepiamo come dogmi, come leggi capaci di governare le nostre scelte, le nostre azioni e i nostri comportamenti. Possiamo quindi definire le nostre convinzioni come un navigatore satellitare cognitivo emozionale che ci guida costantemente nella strada della nostra vita. Un navigatore satellitare che può essere pericoloso perché influenza in modo in cui io percepisco me stesso, gli altri e il mondo che mi circonda.
La domanda che ci dobbiamo porre è: questo mondo chi lo ha costruito? Il sistema che lo regola è vitale o mortale per me? Sono certo che quello che arriva alla mia mente è reale?
La frase che sento ripetere più spesso è: “io credo in qualcosa dal fatto che possiedo un certo numero di schemi mentali che mi portano a ritenere che quel qualcosa ha un senso reale per me”. Tutto questo significa che percepire la realtà e il senso di un “qualcosa” lo rende credibile ai nostri occhi.
I nostri schemi mentali originano dal nostro rapporto con il piacere e il dolore che abbiamo sperimentato. Il cervello, davanti ad ogni situazione, grazie al software del “paragone”, deve decidere quale azione intraprendere al fine di provare un piacere o fuggire da un dolore. L’azione che mettiamo in atto rivela quale sia lo schema mentale che la sorregge.
Questo esempio spiega i “bottoni somatici epigenetici” che ci portiamo appresso e che programmano in “automatico” risposte che non sempre sono funzionali, vitali e armoniche. L’obiettivo è quello di cambiare radicalmente punto di vista e prendere decisioni in modo “percettivo”. Restare ancorato a questo schema mentale di convinzioni, significa non conoscere bene come funziona il tuo cervello delle credenze. Conoscerlo significa trasformarlo in un “laboratorio viscerale percettivo” che lavora in fase di consapevolezza.
Decidere se rischiare il piacere di scoprirsi bravo in cose nuove o fuggire dal dolore di insopportabili delusioni è lo schema mentale che il 99% delle persone utilizza.
Uscire da questo schema mentale e prendere decisioni che aprono nuove risorse è il lavoro che faremo assieme nei 3 giorni del corso Vivere in tutte le stagioni “Autunno”: i nuovi paradigmi delle convinzioni.

GOVERNATI…… non farti GOVERNARE.

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